Gli abitanti di Casies valutano la qualità di vita nel comune
La Fondazione Vital presenta i risultati del sondaggio “Comune sano” a San Martino Oltre un migliaio di abitanti di Casies si è interrogato sul futuro del proprio Comune. All’assemblea civica organizzata a San Martino, la Fondazione Vital ha recentemente presentato i risultati del sondaggio promosso in collaborazione con l’Università di Trento.
“La partecipazione è stata straordinaria”, sottolinea Martina Vieider della Fondazione Vital. Il questionario era stato distribuito in aprile ad un totale di 1791 persone a partire dai 16 anni. E ben 1121 sono stati i moduli compilati e restituiti nei diversi punti di raccolta. Come dire che al sondaggio ha partecipato il 62,6% della popolazione residente, con una partecipazione equilibrata fra uomini e donne e fra gli abitanti delle tre frazioni. Lo studio ha avuto il sostengo scientifico della Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento.
I risultati sono stati presentati di recente in occasione di un’assemblea civica organizzata a San Martino:
Gli abitanti di Casies si dichiarano soddisfatti della qualità di vita in paese. Su una scala da zero a dieci, il giudizio medio è stato di otto. Rispetto ai giovani e agli anziani, sono gli adulti compresi fra i 31 e i 60 anni a mostrare maggiore soddisfazione.
Interpellati sullo stato generale di salute, oltre il 70% degli intervistati ha risposto con “molto buono” o “buono”.
Casies è però anche, per studio o per lavoro, la valle delle/i pendolari. Il 56% di chi studia o lavora è costretto a spostarsi. Stando al sondaggio, circa l’86% delle/i pendolari si muove ogni giorno da Casies verso altre località fuori dalla valle.
Oltre il 58% della popolazione auspica stimoli all’insediamento di nuove aziende in paese e il 45% è del parere che l’amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi a favorire lo stabilimento di centri di competenza sul territorio del Comune.
Una buona parte degli abitanti condivide la necessità di interventi di sensibilizzazione in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio, di riduzione dei rifiuti prodotti e di ulteriore accessibilità degli alpeggi.
Le tradizioni locali, in particolare la storia tramandata del paese e la tradizione rurale, costituiscono, soprattutto fra i cittadini compresi fra i 16 e i 30 anni, un importante fattore di consolidamento del senso di appartenenza alla valle e, al tempo stesso, una missione degli abitanti più anziani.
Non sufficienti giudicano i casiesani gli strumenti disponibili per la conciliazione di famiglia e lavoro. Soprattutto nell’assistenza ai bambini più piccoli molti abitanti si attendono miglioramenti per il futuro.
“L’ampia disponibilità delle mie concittadine e dei miei concittadini a partecipare a questo complesso sondaggio di opinioni mi ha piacevolmente sorpreso e per me e per l’intero gruppo di lavoro “Comune sano” è uno stimolo importante che ci spinge a continuare a lavorare sodo su questa strada” commenta il sindaco di Casies Paul Schwingshackl.
Alla luce dei risultati del sondaggio, nei prossimi due anni il gruppo di lavoro si occuperà intensamente dei seguenti aspetti fondamentali: mobilità, giovani, ambiente, agricoltura e difesa della natura. Tutti gli abitanti di Casies sono invitati a prendere parte ai progetti aderendo ai gruppi di lavoro o alle diverse iniziative organizzate in merito.
Il gruppo di lavoro “Comune sano” è formato dal Sindaco del paese Paul Schwingshackl, da Maria Reier Taschler, Stefan Burger, Ruth Fauster, Florian Steinmair e conta sul sostegno e il coordinamento della Fondazione Vital che ormai da due anni affianca il Comune di Casies nell’ambito del progetto “Comune sano”.


Dr. Martina Vieider